Una guida per capire perché le banche possono fallire: il credito e l’intermediazione

da | Gen 22, 2018

CASO 3

Iniziamo adesso a vedere come fa la banca ad emettere credito; e in questo caso analizziamo cosa succede quando la banca presta i suoi soldi (quelli a fronte del suo capitale). Immaginiamo che la banca eroghi il credito sui conti correnti dei clienti presso la banca stessa e che operi ancora con 100% di riserva.

Vediamo velocemente le registrazioni contabili per il cliente A.

Inizialmente A ha un conto corrente con saldo zero. Quando ottiene il credito nel suo Stato Patrimoniale avvengono le seguenti due registrazioni: un movimento di 25 euro alla voce del passivo “debito verso banca” e un movimento all’attivo di pari importo sul proprio conto corrente.

Alla Banca X analogamente registriamo, per A:

a) un movimento di 25 euro nel passivo della banca alla voce “C/C di A”;

b) un movimento all’attivo di pari importo alla voce “Credito a A” .

Inoltre 25 euro della Cassa disponibile vengono “congelate” nella “Riserva 100%”.

Stessa cosa per B.

Vale la pena tuttavia osservare quanto segue:

d)  l’emissione del credito avviene con disponibilità che provengono da precedente risparmio (in questo caso sono a fronte del capitale della banca che è stato costituito con risorse risparmiate dagli azionisti);

e)  se la banca opera con 100% di riserva, l’erogazione del credito aumenta la moneta in circolazione (50 euro- i rettangoli verdi), ma non altera la moneta totale del sistema, cioè quella potenzialmente in circolazione (100 euro, prima tutti nella disponibilità della banca poi in parte nella disponibilità dei clienti – rettangoli verdi e in parte nella cassa disponibile della banca; la riserva non si conta perchè è bloccata e a fronte dei saldi di C/C);

f)    se la banca opera con 100% di riserva, il sistema bancario è stabile perchè se tutti i clienti dovessero prelevare contemporaneamente tutti i saldi di conto corrente, non ci sarebbero problemi perchè la banca ha nelle riserve la liquidità necessaria a soddisfare le richieste dei clienti.

CASO 4

Nel caso 3 la banca prestava i suoi soldi, ma la banca può anche intermediare prestiti dei suoi clienti. In fondo si chiama intermediario per questo motivo. Molti addirittura pensano che la banca emetta credito solo intermediando prestiti dei suoi clienti.

Vediamo cosa succede quando svolge questa attività.

Immaginiamo che la banca eroghi il credito sui conti correnti dei clienti presso la banca stessa e che operi ancora con 100% di riserva.

Immaginiamo la situazione del caso 2 dove la banca prende 50 euro in prestito dai clienti A e B tramite l’emissione di titoli obbligazionari. Avevamo visto che i fondi ricevuti dai clienti per la vendita delle obbligazioni erano tutti nella cassa disponibile della banca.

Quello che avviene adesso è che tali fondi sono usati per erogare un credito di pari importo e durata (a un tasso lievemente superiore a quello del prestito obbligazionario, in modo che rimanga un margine di profitto alla banca) al cliente C.

Inizialmente C ha un conto corrente con saldo zero. Quando ottiene il credito nel suo Stato Patrimoniale avvengono le seguenti due registrazioni: un movimento di 50 euro alla voce del passivo “debito verso banca” e un movimento all’attivo di pari importo sul proprio conto corrente.

La Banca X analogamente registra, per C:

a) un movimento di 50 euro nel passivo della banca alla voce “C/C di A”;

b) un movimento all’attivo di pari importo alla voce “Credito a C” .

Inoltre 50 euro della Cassa disponibile vengono “congelate” nella “Riserva 100%”.

Osserviamo che:

a)  anche in questo caso l’emissione del credito avviene con disponibilità che provengono da precedente risparmio (in questo caso di A e B);

b)  se la banca opera con 100% di riserva, l’erogazione del credito non aumenta né la moneta in circolazione né la moneta totale del sistema  (50 euro si congelano per la banca ma si rendono disponibili al cliente C sul suo C/C – il rettangolo verde);

c)  anche in questo caso, poichè la banca opera con 100% di riserva, il sistema bancario è stabile perchè la liquidità sui conti è sempre coperta dalla riserva;

d)  la banca svolge un utilissimo ruolo di raccordo tra prestatori (che hanno una preferenza temporale più bassa) e prenditori (con una più alta preferenza temporale);

e)  nel caso 3 e 4 l’erogazione del credito non ha effetti distorsivi nell’economia. La banca deve remunerare i prestatori per farsi dare i soldi che a sua volta presta ai suoi clienti, in questo modo si forma nell’economia un tasso di interesse soggetto solo alle forze di mercato. Quando il credito proviene dal risparmio, quindi, il livello dei tassi di interesse non è artificialmente alterato e non si producono effetti distorsivi nell’economie (cicli di boom e bust).

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